Nella Manica

Ignoro come fosse prendere un traghetto dal continente e ritrovarsi di fronte le bianche scogliere di Dover o, viceversa, imbarcarsi a Portsmouth e attraccare al porto di LeHavre – luogo triste, mi dicono oggi, che di traghetti se ne prendono pochi pochi. Ma so –fin troppo bene – cosa vuol dire salire su questo treno…

Di piastrelle e troppe possibilità

Sera. Calma. Chiacchere da divano: – Caro, credi che resteremo per sempre a Parigi? – Ma no, figurati, certo che no. Fra un po’ ce ne andremo. Domenica. Sole. Salotto: – Cara, ho avuto una bella idea per la sala. E se cambiassimo il pavimento per poi girarla tutta dall’altro lato? Poi potremmo prendere quel…

Si fa coppia o si scoppia?

Come per molte altre coppie di espatriati, anche noi siamo composti dalla parte “lavorante”, lui, e dalla parte “non lavorante”, io. Quando abbiamo dovuto vagliare la possibilità dell’espatriare abbiamo messo in conto che io non avrei potuto lavorare, non subito per lo meno, e che la mia vita anche in questo campo avrebbe ricevuto un…

Un nuovo inizio

Non sono mai stata una persona che riuscisse ad “esaurire” tutta se stessa solo nella coppia, ho sempre avuto bisogno di avere anche altre interazioni sociali (e no, non intendo un amante!) e non ho mai pensato che fosse sbagliato, visto che molte delle mie amiche in Italia erano come me. Oltre ai consueti attriti…

L’explorer wife

Forse e’ cosi’ che comincio’: i miei mi mandarono in una scuola piccina e specialissima dove le maestre si chiamavano tutte Miss e ci davano le stelline anziche’ i voti e le ore erano piene di colori, parole, note, colla, creta e tantissimi altri materiali. Mia mamma attraverso’ un periodo di ricerca spirituale alternativo al…

La mia seconda vita a San Francisco

Mi sono trasferita a San Francisco nell’aprile del 2012 ma l’avevo vista per la prima volta qualche anno prima durante una vacanza estiva che mi aveva lasciato un ottimo ricordo di tutta la California. Incontrai quindi San Francisco un po’ per caso e la guardai per la prima volta con gli occhi della turista curiosa…

Cervelli (ma piu’ che altro corpi) in fuga

Fino a piu’ o meno tre anni fa, il pensiero dell’espatrio non mi aveva mai minimamente sfiorato. Nel senso che lo avevo preso in considerazione, ci avevo riflettuto molto bene e avevo deciso che non faceva per me, anche se sapevo che poteva essere molto importante per il mio percorso lavorativo. Ma facciamo un passo…