Sono incinta! E ora che faccio??!

San Francisco, marzo 2013. Dopo un ritardo di due mesi e dopo due test di gravidanza, entrambi positivi, comincio a nutrire il sospetto di essere incinta 😀 Mi trovo in un Paese straniero, non ho un ginecologo e, a dire la verità, non ho nemmeno un medico di base: non ho la più pallida idea…

Kindergarten VS Scuola dell’infanzia

Prima considerazione del tutto estemporanea: io sono attempata e mi ostino a chiamare la scuola dell’infanzia, o scuola materna, asilo, venendo spesso cazziata da altre mamme, chissà perché poi? Non è che inquino il concetto facendo piombare i vostri figli a uno stadio evolutivo inferiore, o almeno vi assicuro che non è nelle mie intenzioni!…

Ci sono i maschi e ci sono le femmine. Italia vs USA: chi vince?

I miei figli hanno 2 anni e 3 giorni di differenza, quindi festeggiano il compleanno a pochi giorni uno dall’altra. Così quando erano piccini, affittavo una sala dell’oratorio e facevo un’unica grande festa con tutti i loro amichetti insieme. Torta, patatine e tante bibite e poi si giocava. Ricordo che le femminucce facevano giochi tranquilli…

I veri amici di maman au travail

La prima volta che ho letto questo articolo, sull’equilibrio (quasi) paradisiaco tra lavoro e maternità in Francia, ho guardato il titolo per un poco. Credo sia stato perché il mio italiano ormai atrofizzato lega la parola conciliazione solo alla metro rossa di Milano, e poi perché ‘passeggiata’ vicino alla parola mamma e lavoro è proprio un’iperbole…

I bambini nell’espatrio fra cambiamenti ed adattamento

Credo che quando si affronta per le prime volte il tema dell’espatrio, se si hanno già figli, il primo pensiero di noi genitori è proprio rivolto a loro. Noi italiani, in particolare, tendiamo a voler mantenere sempre i nostri cuccioli al caldo e protetti nel nostro nido. Dopo anni di espatrio, posso tranquillamente affermare che gli stranieri…

I play date la mia salvezza

Oggi a casa nostra verrà Stefania poi sua madre Katya, la russa più simpatica che io conosca, passerà più tardi insieme agli altri due figli. Domani andiamo da Neve, la sua mamma Emily neozelandese mi ha detto che ci saranno altri sei bambini. Io ci andrò con la mia adorata amica libanese Amal e suo…

Lo sguardo ingenuo del bambino espatriato

Il bambino espatriato lo riconosci da quel suo sguardo profondo, ingenuo, curioso, vero e talvolta un po’ disorientato, ma sempre sereno. Questo è lo sguardo dei miei figli, dei loro amichetti conosciuti in Kuwait, di tutti quei bambini che frequentavano la loro scuola, il nostro club e che incontravamo quotidianamente. L’ingenuità deriva dal fatto che…