Il mio shock culturale

Due mesi fa ho festeggiato i miei due anni a Milwakee e presa dalla nostalgia ho pensato molto ai primi mesi quando tutto era nuovo e da scoprire, così ho provato a rivedere le cose come mi parvero allora ed ecco il mio shock culturale in una piccola lista in cui forse vi ritroverete: Ristorante…

Expat co.co.pro.

Valentina tempo fa scrisse un interessante post spiegando le differenze tra i termini expat, emigrato, ect.: leggendolo non sono riuscita a identificarmi in nessuno. Sì, sono un’expat, ma il mio espatrio ha una scadenza, non è definitivo. Provo quella sensazione bruttissima di non essere né carne né pesce da lasciarti lì nel mezzo, confusa e senza…

Due anni di noi a Milwuakee

Il venerdì prima della partenza ha visto le nostre famiglie e gli amici presentarsi a turno, e anche tutti insieme, a casa nostra per salutarci un’ultima volta. Baci, abbracci, lacrime, risate, raccomandazioni: ci hanno travolto così tante emozioni e affetto che siamo andati a letto stravolti e confusi. E’ stato difficile dormire bene quelle poche ore…

Scenari di vita quotidiana di un expat: la chiamata su Skype

Premessa: i miei genitori sono stupendi, per me hanno affrontato l’ansia di un volo intercontinentale e pur di stare più possibile in contatto sono pure scesi a patti con la tecnologia che hanno sempre tenuto a distanza. Con l’arrivo della nipotina gli aggiornamenti settimanali sono quadruplicati e ora hanno pure un tablet.. #sisalvichipuò! 😉 Scenario uno…

California on the road

Il bello di espatriare è che ti ritrovi in una realtà nuova tutta da conoscere e quindi cerchi di approfittare dell’essere dall’altra parte del mondo, nel nostro caso, e di visitare il più possibile. Nel primo anno in USA quindi abbiamo progettato un bel on the road in California, includendo anche alcune zone limitrofe interessanti…

Attenzione: genitori in visita

Arrivano. Ma prima di tutto devono partire. Prima ancora comprare il biglietto. Prima prima ancora convincersi di venire a trovarti. Non tutti ci ritroviamo genitori che sono viaggiatori provetti e può capitare che un viaggio transatlantico, come nel mio caso, spaventi. Da una parte quindi tutta l’eccitazione e la voglia di andare a tastare con…

L’inglese, grazie all’ESL, non mi fa più paura.

Arrivata nella nuova patria il primo ostacolo, come per molti, è stato quello della lingua. Certo vien da ridere che non sapessi l’inglese, la lingua universale per eccellenza ma io sono una di quei fortunelli che hanno studiato francese a scuola. Per ben undici anni. Elementari, medie e superiori: ricordo che in quest’ultime la scelta…

Si fa coppia o si scoppia?

Come per molte altre coppie di espatriati, anche noi siamo composti dalla parte “lavorante”, lui, e dalla parte “non lavorante”, io. Quando abbiamo dovuto vagliare la possibilità dell’espatriare abbiamo messo in conto che io non avrei potuto lavorare, non subito per lo meno, e che la mia vita anche in questo campo avrebbe ricevuto un…

Amici pelosi al seguito? no problem!

Espatriare significa spesso spostarsi di diverse migliaia di chilometri, magari con un oceano di mezzo e in Paesi con culture e leggi molto diverse dalle nostre. Uno dei primi pensieri che tormenta sicuramente riguarda i nostri amici pelosetti e prendere delle decisioni in merito ad essi per la prossima destinazione. Decidere di portarli con sè…

Il mio espatrio: da sogno a realtà

Ho sempre pensato all’espatrio come un’esperienza solitaria, vissuta da protagonista attiva e trainante. Mi immaginavo con uno zaino sulle spalle e un biglietto per Londra dove avrei trovato lavoro, parlato un inglese perfetto, conosciuto un milione di nuovi amici e vissuto lì il resto della mia vita. Un desiderio latitante sempre però azzittito prima dai…